I 4 pilastri del welfare per chi applica il CCNL Sport

Fon.Te, For.Te, Fondo Est ed EBISport: cosa spetta concretamente a lavoratori e imprese del settore sportivo che applicano correttamente il Contratto Collettivo Nazionale. Una guida pratica per conoscere e utilizzare i benefici a cui si ha diritto.

Applicare il CCNL Sport non significa solo rispettare i minimi tabellari e i livelli di inquadramento. Significa accedere a un sistema integrato di welfare contrattuale che vale, per ogni lavoratore, diverse centinaia di euro l’anno in prestazioni concrete: pensione integrativa, sanità integrativa, formazione finanziata e tutele bilaterali.

Eppure la maggior parte degli istruttori, dei tecnici sportivi e degli addetti alle strutture sportive non sa che questi diritti esistono — e spesso nemmeno le imprese sanno come attivare i fondi. Questa guida risponde a entrambe le esigenze.

1. Fon.Te: Fondo pensione complementare negoziale — previdenza integrativa
2. For.Te: Fondo interprofessionale — formazione continua finanziata a costo zero
3. Fondo Est: Ente di assistenza sanitaria integrativa — visite, ricoveri, odontoiatria
4. EBISport: Ente bilaterale dello sport — welfare specifico, maternità, disabilità, formazione
1. Fon.Te — Pensione complementare

Fondo pensione negoziale · Iscritto all’Albo COVIP n. 123 · Terzo fondo pensione italiano per patrimonio

Fon.Te è il fondo pensione negoziale di riferimento per i lavoratori del CCNL Sport, in quanto figlio del CCNL Terziario-Confcommercio di cui il CCNL Sport è derivazione. Con quasi 300.000 iscritti e oltre 6 miliardi di euro gestiti, è il terzo fondo pensione negoziale italiano per dimensioni.

Aderire a Fon.Te attiva il meccanismo della previdenza complementare di secondo pilastro: al TFR che il lavoratore sceglie di destinare al fondo si aggiunge il contributo datoriale obbligatorio — denaro che l’impresa versa gratuitamente per il lavoratore.

Contributo minimo lavoratoreContributo obbligatorio datoreTFR conferibileDeducibilità fiscale contributi
0,55% della RAL1,55% della RAL50% o 100%Fino a €5.164,57/anno
4 comparti di investimentoTassazione agevolataAnticipazioni per spese sanitarieAnticipazioni per acquisto casa
Conservativo, Sviluppo (obbligazionario misto), Crescita (bilanciato), Dinamico (azionario). Rendimento comparto Dinamico 2023: +10,19%.Rendimenti tassati al 20% (vs 26% degli strumenti finanziari ordinari). Contributi deducibili fino a €5.164,57/anno.Possibilità di anticipare fino al 75% della posizione individuale per spese sanitarie gravi del lavoratore o del coniuge.Dopo 8 anni, anticipazione fino al 75% per acquisto o ristrutturazione prima casa. Fino al 30% per altre esigenze personali.
Cosa significa concretamente per un istruttore CCNL Sport

Un istruttore al III livello (€1.636/mese lordi) che aderisce a Fon.Te versando lo 0,55% della RAL riceve automaticamente dall’impresa il contributo datoriale dell’1,55% della RAL — circa €300/anno di denaro aggiuntivo che entra nel suo fondo pensione senza costi per lui. Su un orizzonte di 20 anni, con il TFR destinato al fondo, il capitale accumulato supera abbondantemente i €60.000.

L’impresa che non iscrive i lavoratori a Fon.Te è tenuta a erogare un elemento distinto della retribuzione non assorbibile in sostituzione del contributo datoriale. Non iscrivere i lavoratori non fa risparmiare: trasforma l’obbligo in retribuzione diretta aggiuntiva, con effetti contributivi e fiscali.

Rif.: CCNL Sport 2024–2026, art. relativo a previdenza complementare · D.Lgs. 252/2005 · Fon.Te, iscritto COVIP n. 123

2. For.Te — Formazione continua finanziata

Fondo Paritetico Interprofessionale · Il più grande fondo formazione del terziario per numero di aziende aderenti

For.Te è il principale fondo interprofessionale per la formazione continua nel settore del commercio, turismo e servizi — e quindi anche per le imprese sportive che applicano il CCNL Sport. Non è un costo aggiuntivo: è la restituzione dello 0,30% dei contributi INPS già versati mensilmente da ogni impresa.

In pratica: ogni impresa versa ogni mese all’INPS lo 0,30% delle retribuzioni lorde come contributo al sistema della formazione continua. Se l’impresa non aderisce a nessun fondo, quei soldi restano all’INPS. Se aderisce a For.Te, quei soldi tornano all’impresa sotto forma di piani formativi finanziati.

Costo di adesioneContributo già versato all’INPSCodice adesione UNIEMENSEnti formativi accreditati
Zero — gratuita0,30% retribuzioni lordeFITEOltre 106 in tutta Italia
Piani formativi aziendaliCorsi per istruttori e tecniciFormazione digitale e gestionaleFormazione obbligatoria
Formazione su misura per i dipendenti dell’impresa, progettata secondo le esigenze specifiche della struttura sportiva.Aggiornamento professionale, tecniche di insegnamento, primo soccorso, sicurezza sul lavoro, gestione gruppi.Corsi su software gestionali, marketing digitale, GDPR, sistemi di prenotazione. Oltre 466 corsi disponibili.Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), antincendio, primo soccorso: For.Te può finanziare anche i corsi obbligatori.
Come si aderisce — è semplice

Basta indicare nella denuncia UNIEMENS mensile il codice “FITE” nella sezione Fondo Interprofessionale. Da quel momento i contributi già versati all’INPS vengono dirottati su For.Te e l’impresa può richiedere il finanziamento dei propri piani formativi. L’adesione non comporta alcun costo aggiuntivo.

Rif.: L. 388/2000, art. 118 · L. 289/2002, art. 48 · CCNL Sport 2024–2026

3. Fondo Est — Sanità integrativa

Ente di assistenza sanitaria integrativa · Oltre 1,9 milioni di lavoratori iscritti · 245.000+ aziende aderenti

Fondo Est è l’ente di assistenza sanitaria integrativa previsto dal CCNL Sport, nato nel 2005 da un accordo tra la Confederazione Italiana dello Sport-Confcommercio e le organizzazioni sindacali. È obbligatorio per tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e gli apprendisti che applicano il CCNL degli Impianti Sportivi.

Con oltre 1,9 milioni di lavoratori iscritti, Fondo Est è il principale fondo sanitario integrativo del settore terziario italiano. Copre visite specialistiche, ricoveri, odontoiatria, maternità e molto altro — riducendo concretamente le spese sanitarie a carico del lavoratore e della sua famiglia.

Contributo mensile datoreContributo mensile lavoratoreTotale mensileBeneficiari
€ 10 per dipendente€ 2 per dipendente€ 12 per lavoratoreTempo indet. + apprendisti
Visite specialisticheRimborso visite specialistiche, esami diagnostici, accertamenti. Copertura del ticket sanitario per accertamenti e pronto soccorso.
Ricovero ospedalieroRimborso per ricovero in istituto di cura per interventi chirurgici, incluso il ricovero in day surgery e le spese accessorie.
Odontoiatria e ortodonziaPrestazioni odontoiatriche e implantologiche. Dal 2026: massimale biennale per ortodonzia — copertura estesa ai figli minori a carico.
Pacchetto maternitàRimborso di tutte le visite specialistiche per il monitoraggio della gravidanza. Aggiornato nel 2025 con copertura indipendente dalla tipologia di visita.
Lenti e occhialiRimborso per acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto correttive, nell’ambito dei massimali previsti dal piano sanitario.
Patologie gravi e disabilitàDal 2025 ampliato: include SLA, Sclerosi Multipla, Distrofia Muscolare, amputazioni. Trasporto sanitario incluso.
Cosa succede se l’impresa non iscrive i lavoratori

L’impresa che non versa i contributi al Fondo Est è tenuta a erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione di €16 lordi per 14 mensilità (circa €224/anno), non assorbibile da futuri aumenti. Oltre a ciò, il lavoratore perde le prestazioni sanitarie a cui avrebbe diritto. Il mancato versamento è rilevabile in sede ispettiva.

Rif.: CCNL Sport 2024–2026, art. su assistenza sanitaria · Fondo Est, Regolamento 2025 (aggiornato circ. 1/2025) · D.Lgs. 314/1997

4. EBISport — Ente Bilaterale dello Sport

Fondato l’8 febbraio 2017 · Confederazione dello Sport + SLC-CGIL + FISASCAT-CISL + UILCOM-UIL · Prestazioni attive da febbraio 2026

EBISport è l’ente bilaterale specifico del CCNL Sport — il pilastro più “giovane” del sistema, costituito nel 2017 e diventato operativo con le prime prestazioni concrete a partire da febbraio 2026. È lo strumento di welfare pensato specificamente per il mondo sportivo, con servizi che integrano quelli dei fondi nazionali.

Dove Fon.Te gestisce la previdenza e Fondo Est la sanità, EBISport si occupa di tutto ciò che è specifico del settore: formazione professionale sportiva, sostegno alla genitorialità, tutele per i lavoratori con figli con disabilità, gestione del mercato del lavoro sportivo.

Percorsi di formazione professionaleFinanziamento di percorsi formativi mirati alla crescita professionale e alla qualificazione nel settore sportivo. Attivi da febbraio 2026.
Sostegni a maternità e paternitàContributi economici a tutela della genitorialità per lavoratori che applicano il CCNL Sport, integrativi rispetto alle tutele INPS.
Interventi per figli con disabilitàMisure specifiche di sostegno ai lavoratori con figli con disabilità, per rafforzare inclusione e protezione sociale.
Incontro domanda-offerta di lavoroServizi di intermediazione per imprese sportive che cercano personale qualificato e lavoratori che cercano occupazione nel settore.
Osservatorio del mercato del lavoroMonitoraggio del mercato del lavoro sportivo con dati aggiornati su occupazione, retribuzioni e dinamiche settoriali.
Apprendistato professionalizzanteSupporto alla gestione dell’apprendistato nel settore sportivo: piani formativi, certificazioni, linee guida operative.
EBISport è in fase di espansione

Le prime prestazioni EBISport sono diventate operative a febbraio 2026. I regolamenti attuativi con i dettagli su modalità e criteri di accesso alle singole prestazioni sono pubblicati su ebisport.it. FIIS, come componente della Confederazione dello Sport firmataria del CCNL, segue l’evoluzione delle prestazioni EBISport e ne comunica gli aggiornamenti agli associati.

Rif.: CCNL Sport 2024–2026, artt. su bilateralità · Accordo costitutivo EBISport 8 febbraio 2017 · Comunicato EBISport febbraio 2026

Cosa perde chi non applica il CCNL Sport — in cifre
Fon.Te — Contributo datoriale mancanteCirca €300/anno per ogni lavoratore (1,55% su RAL III livello FT) che non entra nel fondo pensione del lavoratore
For.Te — Formazione non recuperataLo 0,30% delle retribuzioni già versato all’INPS ogni mese non torna come formazione finanziata: soldi persi
Fondo Est — Sanità mancante + penaleIl lavoratore perde la copertura sanitaria. L’impresa paga comunque €16 × 14 mensilità di elemento distinto
EBISport — Tutele specifiche perseMaternità, formazione sportiva, interventi per disabilità: prestazioni che non si recuperano retroattivamente

La sintesi: il welfare contrattuale non è un optional. È parte integrante del trattamento economico previsto dal CCNL Sport. Chi non lo attiva non risparmia — trasforma gli obblighi in costi retributivi diretti, perde prestazioni preziose e si espone a rischi ispettivi.

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