Coperture assicurative FIIS – Cattolica Assicurazioni (Gruppo Generali)

Per i tecnici, per le imprese, per gli allievi

Per le imprese

Palestre, studi, centri fitness e piscine costituiti come ditta individuale o società non possono affiliarsi agli organismi sportivi né tesserare i clienti. Le leggi regionali sulle palestre chiedono comunque due cose: la responsabilità civile verso gli utenti e la copertura infortuni degli iscritti ai corsi nei termini del DPCM 3 novembre 2010.

L’adesione a FIIS risolve entrambe: la “RC impianti Cattolica” per la conduzione della palestra è compresa nella quota; gli infortuni degli iscritti e dei tecnici si aggiungono con un premio per persona, anticipato sul numero dichiarato e regolato a fine anno su quello effettivo. All’impresa viene rilasciato il certificato di copertura con gli estremi della polizza e l’attestazione di equivalenza al DPCM da esibire al Comune.

RC impianti Cattolica
(compresa nella quota Base, Plus e Premium)

VoceValore
Massimale2.000.000 di euro
Franchigia500 euro per i soli danni a cose
Cosa copreResponsabilità civile per la conduzione dei locali e l'uso di attrezzature e servizi da parte degli utenti
EsclusioniTribune e spalti

Infortuni iscritti ai corsi e tecnici

GaranziaOpzione BaseOpzione Completa
Morte80.000 euro100.000 euro
Invalidità permanente80.000 euro, tabella lesioni DPCM 3/11/2010, franchigia 7% (5% ginnastica e danza, 10% sport da combattimento)100.000 euro, stesse regole
Diaria da ricovero30 euro al giorno, franchigia 5 giorni, massimo 30 giorni25 euro al giorno, franchigia 5 giorni, massimo 30 giorni
Rimborso spese di curaNon prevista2.000 euro, scoperto 20%, minimo 100 euro per fitness, danza e simili, 150 euro per sport di squadra, nuoto e combattimento; fisioterapia fino a 600 euro
Indennità da gessoNon prevista200 euro
RC dell'assicurato5.000.000 di euro5.000.000 di euro
Premio per iscritto ai corsi4,50 euro l'anno5,00 euro l'anno
Premio per tecnico3,00 euro l'anno4,00 euro l'anno

Diaria, spese di cura e indennità da gesso operano solo se l’infortunio comporta un’invalidità permanente superiore alla franchigia. Le condizioni complete sono nel fascicolo informativo, che prevale.

Decorrenza: ogni persona è coperta dalle ore 24 del giorno in cui viene inserita nell’elenco dell’area riservata.

Quanto costa, in pratica

Cinque casi reali, con i prezzi annui dell’opzione Base. L’opzione Completa costa 0,50 euro in più per iscritto e 1,00 euro in più per tecnico.

CasoCosa serveCosto annuo
Istruttore che lavora in palestre e ASDAdesione Lavoratore sportivo con RC professionale e infortuni personali50 euro
Personal trainer con 30 allievi privati non tesseratiAdesione Lavoratore sportivo + infortuni allievi, fascia fino a 5050 + 225 = 275 euro
Studio Pilates, ditta individuale, 50 iscritte e 2 collaboratoriAdesione Profit con RC impianti compresa + infortuni iscritte (50 × 4,50) + infortuni tecnici (2 × 3,00)150 + 225 + 6 = 381 euro
Palestra SRL, 120 iscritti e 3 tecniciAdesione Profit con RC impianti compresa + infortuni iscritti (120 × 4,50) + tecnici (3 × 3,00)150 + 540 + 9 = 699 euro
Centro fitness SRL, 300 iscritti e 8 tecniciAdesione Profit con RC impianti compresa + infortuni iscritti (300 × 4,50) + tecnici (8 × 3,00)150 + 1.350 + 24 = 1.524 euro

Per gli allievi del tecnico in proprio

Il tecnico che segue allievi privati non tesserati può assicurare i loro infortuni con le stesse garanzie dell’opzione Base, a pacchetto: fino a 25 allievi 115 euro l’anno, fino a 50 allievi 225 euro, fino a 100 allievi 450 euro, oltre 100 a scaglioni di 50 allievi per 225 euro. Non servono i nominativi: si dichiara la fascia e si tiene un registro degli allievi.

Sei un istruttore o un tecnico? 

La tua responsabilità civile è coperta dalla RC professionale a 50 euro l’anno.

Come si attiva

Domande frequenti

Per tecnici e istruttori

No. La polizza è sottoscrivibile dal tecnico in quanto associato FIIS, indipendentemente da qualsiasi tesseramento sportivo. Il tecnico dichiara di possedere i titoli eventualmente richiesti dalla legge per la disciplina e il contesto in cui opera.

No. La copertura opera anche per chi svolge l’attività in modo occasionale o con contratto di collaborazione sportiva. La partita IVA (ATECO 85.51.09) diventa necessaria sul piano fiscale quando l’attività verso privati assume carattere abituale: su questo FIIS offre assistenza dedicata.

La RC dell’ASD copre di norma l’attività istituzionale verso i propri tesserati. Restano scoperte le lezioni private, i seminari esterni, gli allievi non tesserati e, in alcuni contratti, la responsabilità personale del tecnico in caso di rivalsa. La polizza personale non sostituisce quella dell’ASD ma la integra, e segue il tecnico ovunque operi.

Sì, entrambe. Per i minori si consiglia di acquisire dai genitori un modulo di iscrizione con consenso informato, il certificato medico e l’impegno all’uso delle protezioni previste dalla disciplina.

La RC paga se l’infortunio è riconducibile a una responsabilità del tecnico (errore, negligenza, mancata vigilanza). Non paga se l’allievo si fa male senza colpa del tecnico. Per questo caso il tecnico che lavora in proprio può assicurare i propri allievi nella polizza infortuni FIIS per i partecipanti ai corsi (vedi Per gli allievi del tecnico in proprio); se opera in una struttura, gli allievi sono coperti dal tesseramento o dalla polizza dell’impresa (vedi Per le imprese).

Il tecnico sceglie la fascia (fino a 25, 50 o 100 allievi, oltre a scaglioni di 50), versa il premio corrispondente e la copertura decorre dal pagamento; il registro degli allievi resta a disposizione della Compagnia in caso di sinistro. Gli allievi non devono essere tesserati a enti sportivi né associati a FIIS. In caso di infortunio il tecnico denuncia il sinistro alla segreteria con la documentazione medica dell’allievo. Per i minori resta consigliato il modulo di iscrizione con consenso dei genitori e certificato medico.

Sì. È l’oggetto principale della garanzia: errore tecnico, imperizia, negligenza, difetto di supervisione, esercizio non adeguato al livello dell’allievo.

Sì. La polizza copre il tecnico per tutte le discipline assicurabili dichiarate all’adesione, senza sovrapremio.

Sì per le attività svolte in spazi pubblici idonei e autorizzati (parchi, piste, campi, strada per il running). Le attività in ambiente naturale a rischio specifico (montagna, mare aperto, fiume) non rientrano nel prodotto standard e vanno quotate su richiesta.

Il tecnico denuncia il sinistro alla segreteria FIIS entro i termini di polizza, allegando la documentazione disponibile (dinamica, testimoni, eventuale certificato medico dell’allievo). La segreteria trasmette la pratica alla Compagnia e segue il tecnico nella gestione.

Compilando la domanda di adesione a FIIS nella categoria “Lavoratore sportivo” sul modulo di adesione e inviando a segreteria@fiis.it: dati anagrafici e codice fiscale, eventuale partita IVA, qualifiche possedute con ente di rilascio, discipline e contesti di attività (struttura, lezioni private, indoor/outdoor), compenso annuo indicativo. La copertura decorre dalle ore 24 del giorno di perfezionamento dell’adesione e del pagamento.

Rappresentanza nella Sezione Professionisti e Lavoro Autonomo Sportivo, riconosciuta da Confcommercio Professioni; assistenza sull’inquadramento fiscale e contributivo del lavoro sportivo (soglie di esenzione, co.co.co. sportivo, partita IVA); sportello legale di base; formazione sulla Riforma dello Sport; accesso alle convenzioni nazionali del sistema Confcommercio.

Per imprese e strutture sportive

Con la polizza. Le leggi regionali sulle palestre, come l’art. 9 c. 4 della L.R. Lombardia 26/2014, ammettono in alternativa il tesseramento a FSN, DSA o EPS, ma questa via è riservata alle ASD e SSD iscritte al RASD: una società commerciale non può affiliarsi né tesserare i propri clienti. La copertura infortuni della polizza FIIS, con garanzie almeno equivalenti al DPCM 3 novembre 2010, assolve l’adempimento; l’attestazione di equivalenza rilasciata dalla Compagnia è il documento da esibire in sede di SCIA o di controllo.

Gli infortuni dei tesserati sono già coperti dall’assicurazione obbligatoria dell’ente di affiliazione. Il pacchetto FIIS è utile per la RC impianti della struttura, se non inclusa nell’affiliazione, e per gli utenti non tesserati (prove gratuite, corsi aperti al pubblico, attività commerciali della SSD).

La RC impianti copre la responsabilità dell’impresa per la conduzione dei locali; la RC degli assicurati copre i tecnici in forza per l’attività resa per conto dell’impresa. Non copre la responsabilità professionale personale dell’istruttore per attività svolte in proprio (lezioni private, altre strutture): per quella ciascun tecnico attiva la RC professionale individuale.

Il premio è anticipato sul numero di iscritti e partecipanti ai corsi dichiarato e regolato a fine anno sul numero effettivo, in un’unica polizza che comprende RC e infortuni di tecnici e partecipanti.

Con l’adesione a FIIS (Profit o No Profit, dal livello Base) e l’invio a segreteria@fiis.it di: visura camerale o atto costitutivo, numero medio annuo di iscritti ai corsi, numero di tecnici e relativo inquadramento, discipline praticate, eventuale polizza RCT già in essere con massimale e scadenza. La segreteria trasmette la quotazione definitiva della Compagnia e, all’emissione, l’attestazione di equivalenza al DPCM.

Rappresentanza datoriale e CCNL Sport; associazione a Confcommercio Imprese per l’Italia compresa nel livello Base per le imprese Profit e nel livello Premium per le ASD/SSD; assistenza sul lavoro sportivo (co.co.co., partita IVA, dipendenti), sulla fiscalità e sulle ispezioni; convenzioni nazionali Confcommercio (energia, SIAE/SCF, telefonia, POS, trasporti, sanificazione); accesso al welfare bilaterale EBISport per i dipendenti con CCNL Sport.