Roma, 12 ottobre 2026 – Facendo seguito al comunicato dell’8 ottobre scorso, la FIIS – Federazione Italiana Imprenditori Sportivi e ASC – Attività Sportive Confederate, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, informano che il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri ha reso disponibili le risposte ai quesiti più frequenti (FAQ) sull’Avviso per i contributi a fondo perduto in favore dei gestori di impianti natatori per l’anno 2026.
Le FAQ chiariscono diversi aspetti decisivi per l’ammissibilità delle domande. Di seguito una sintesi ragionata, organizzata per temi. Si ricorda che le domande possono essere presentate esclusivamente sulla piattaforma https://avvisibandi.sport.governo.it/ fino alle ore 12:00 di lunedì 9 novembre 2026.
Titolo di gestione dell’impianto
- Chi affitta spazi acqua è escluso. Possono accedere al contributo solo i soggetti in possesso di un titolo giuridico che giustifichi il possesso o la detenzione in esclusiva dell’impianto e che ne sostengano le spese di gestione. Le ASD e SSD che affittano corsie o spazi acqua non possono accedere al contributo (FAQ 1).
- Il titolo va allegato. Il contratto di concessione o l’altro titolo che dimostra la gestione dell’impianto è requisito essenziale e deve essere allegato alla domanda (FAQ 2).
- La gestione deve essere in essere alla data della domanda. Il requisito deve sussistere al momento della presentazione della domanda (FAQ 9).
- ATI: un soggetto unico. Più associazioni o società sportive costituite in ATI per la gestione di più impianti sono considerate un soggetto unico: l’ATI può chiedere il contributo per una sola piscina e i singoli componenti non possono presentare domande separate (FAQ 3).
Dichiarazione asseverata sulle dimensioni delle vasche
- Chi la rilascia. L’asseverazione può essere effettuata da un geometra, architetto o ingegnere iscritto al rispettivo ordine professionale (FAQ 4). Non è rilasciata dagli organismi sportivi.
- Piscine omologate. Per le piscine omologate da Federazioni sportive o da altri organismi affilianti è sufficiente il verbale di omologazione, purché rinnovato nei tempi previsti dalla normativa federale; non serve un’ulteriore asseverazione (FAQ 5).
- Chi l’ha già presentata negli anni scorsi. In assenza di modifiche, ad esempio alle dimensioni della vasca, è sufficiente riproporre nella nuova domanda l’asseverazione già presentata, senza farla rifare (FAQ 14).
Requisito dei 30 tesserati
- Valgono tutte le categorie. Nel requisito minimo di 30 tesserati rientrano non solo gli atleti ma anche tecnici, dirigenti e le altre categorie di tesserati (FAQ 6).
- Come si contano. Sono conteggiati i tesserati presso gli Enti di Promozione Sportiva e presso le Federazioni e Discipline Sportive Associate, anche paralimpiche, che prevedono discipline svolte in vasca (FAQ 11).
- I dati arrivano dal RASD e non sono modificabili. Il numero dei tesserati è caricato automaticamente in piattaforma dal Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche e non può essere corretto dall’utente. Eventuali discrepanze sono ininfluenti purché il dato resti sopra la soglia dei 30 (FAQ 18).
Quote aggiuntive
Discipline che danno diritto alla quota per l’attività agonistica di vertice (FAQ 7):
| Ambito | Discipline ammesse |
| Olimpico | Tutte le discipline della FINA (oggi World Aquatics), della World Triathlon e della UIPM (pentathlon moderno), limitatamente alle distanze olimpiche |
| Paralimpico | Tutte le discipline dell’IPC Swimming, della ITU (triathlon) e della UIPM, limitatamente alle distanze paralimpiche |
- Categorie Master escluse. Ai fini della quota aggiuntiva sono valide solo le partecipazioni nelle categorie assoluti e giovanili; le categorie Master non sono considerate (FAQ 8).
- L’atleta deve essere tesserato oggi. Se l’atleta che ha dato diritto alla quota negli anni precedenti non è più tesserato con l’ASD o SSD, la quota non può essere confermata: il tesseramento deve sussistere al momento della domanda (FAQ 12).
- Più impianti in località diverse. Non è necessario inserire in piattaforma tutti gli impianti gestiti: poiché la maggiorazione prevista dall’art. 8, lett. e) dell’Avviso è pari al 50% degli importi delle lettere b) e c), è sufficiente indicare i dati del secondo impianto gestito (FAQ 15).
Piattaforma e procedura
- Accesso solo con SPID o CIE. Non sono previste credenziali dedicate: si accede esclusivamente con SPID o CIE del legale rappresentante, che già dal primo accesso può delegare altri soggetti secondo la procedura descritta nel manuale disponibile in piattaforma (FAQ 16).
- Niente PEC. Non sono prese in considerazione domande presentate con modalità diverse dalla piattaforma, compresa la PEC (FAQ 17).
- Nessuna conferma automatica. Anche chi ha beneficiato del contributo nel 2023, 2024 e 2025 ai sensi del DPCM 10 giugno 2022 deve presentare una nuova domanda: non è più possibile confermare i dati inviati in precedenza (FAQ 10).
- Nessun invio all’organismo affiliante. Una volta inserita la domanda, non occorre trasmettere documentazione all’organismo di affiliazione: Federazioni, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva operano direttamente in piattaforma (FAQ 13).
Il ruolo di ASC
Per le ASD e SSD affiliate, ASC opera direttamente sulla piattaforma ministeriale per la verifica e la validazione delle domande. In linea con la FAQ 13, non è necessario inviare ad ASC alcuna documentazione: è sufficiente completare correttamente la domanda in piattaforma. I Comitati Regionali e Provinciali ASC restano a disposizione delle affiliate per supporto nella verifica dei requisiti, nella raccolta degli allegati e nella compilazione della domanda.
Le verifiche da fare subito
Alla luce delle FAQ, FIIS e ASC raccomandano ai gestori di:
- accertare di avere un titolo di gestione esclusiva dell’impianto, in corso di validità e registrato: chi utilizza spazi acqua in affitto non è ammesso;
- verificare sul RASD che il numero dei tesserati risulti almeno pari a 30, perché il dato non è modificabile in piattaforma;
- recuperare il verbale di omologazione in corso di validità oppure l’asseverazione già presentata negli anni scorsi, se le vasche non sono cambiate;
- per la quota agonistica, controllare che gli atleti siano ancora tesserati e che le partecipazioni riguardino categorie assolute o giovanili;
- assicurarsi che il legale rappresentante disponga di SPID o CIE e, se necessario, conferisca la delega in piattaforma;
- non attendere gli ultimi giorni: la scadenza è alle ore 12:00 del 9 novembre 2026.
Riferimenti utili
- Piattaforma per le domande: https://avvisibandi.sport.governo.it/
- Avviso e decreto di riparto: sezione “Bandi e avvisi” del sito www.sport.governo.it
- Supporto informatico: supporto.avvisibandi@coninet.it
- Richieste amministrative: programmazionesport@governo.it – oggetto “Avviso impianti natatori”
Per informazioni e assistenza: FIIS – segreteria@fiis.it · ASC – segreteria@ascsport.it
