Sport, lavoro e tutele: FIIS rilancia l’impegno per un settore più equo, sicuro e inclusivo

Lo sport è anche lavoro, impresa e responsabilità verso migliaia di operatori. È il messaggio che il Presidente FIIS Alessandro Londi ha portato al convegno promosso a Roma da A.S.C. – Attività Sportive Confederate.

La riforma è stata un passo importante, ma resta molto da fare per tutelare chi lavora: sicurezza e salubrità degli ambienti, pari dignità al lavoro femminile, safeguarding a tutela di minori e persone vulnerabili.

Le tutele, però, vanno rese conoscibili: è lo spirito del progetto PASS, che FIIS porta avanti con ASC e con 50&Più, per accompagnare lavoratori e imprese a conoscere ed esercitare i propri diritti.

Equità e sicurezza non sono concetti astratti: sono le leve su cui costruire uno sport più equo, inclusivo, protetto e sostenibile. L’impegno condiviso da FIIS e A.S.C. – Attività Sportive Confederate, promotrice del convegno, è trasformare questi temi da principi a realtà concrete.

Grazie ai relatori e agli ospiti che hanno arricchito il dibattito: Luciano Buonfiglio, Presidente CONI; Anna Rita Fioroni, Presidente Confcommercio Professioni; Giulia Favero, Terziario Donna Confcommercio; Laura Iodice, Politiche del Lavoro e Welfare Confcommercio; Fulvia Astolfi, Fondatrice Obiettivo Cinque; Rossana Ciuffetti, Direttrice Sport Impact di Sport e Salute; Cecilia D’Angelo, Dirigente CONI; Alessandro Londi, Presidente FIIS; Maria Alessandra Livi, Sapienza Università di Roma; Vito Di Gioia, FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio; Emanuela Vinai, Servizio Nazionale per la Tutela dei Minori della CEI; Fabio Iudica, docente di Diritto Sportivo; Cristina Limatola, Prorettrice Sport e Benessere della Sapienza; Daniela Simonetti, Fondatrice di Change The Game; Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Un ringraziamento particolare a Domenico Costantino, avvocato e docente di diritto di famiglia e sportivo, per aver guidato i lavori della giornata.

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